H.O.P.E. 1° CLASSIFICATO: Bassi-Burgatti e Comune di Cento insieme in Europa

H.O.P.E., acronimo di Hopeful Open-minded Peers in Europe, è il progetto vincitore del bando regionale rivolto agli Istituti scolastici di II grado dell’Emilia-Romagna per lo svolgimento di attività a valenza internazionale.

La promozione delle politiche europee del Comune di Cento consiste anche nel supportare concretamente le istanze e le iniziative del territorio volte a incentivare la formazione di cittadini responsabili e consapevoli delle loro potenzialità, al fine di contribuire fattivamente alla costruzione di un’Europa partecipata. Un augurio ai giovani dei due istituti, che possano apprendere il massimo da questo inedito percorso formativo e diffondere a loro volta le proprie conoscenze, sia ai colleghi europei che centesi.

Presentato il 21 gennaio dall’Istituto Bassi-Burgatti, co-progettato con il Comune di Cento dall’ufficio Politiche Europee del Comune e l’Istituto Cevolani, il progetto prevede l’applicazione della metodologia didattica dell’alternanza scuola-lavoro in modo innovativo, favorendo l’acquisizione di competenze civiche e sociali e il potenziamento di competenze relative alla cittadinanza europea.
Insieme a giovani provenienti da tutta Europa, sei studenti dei due istituti centesi parteciperanno il prossimo aprile alla sessione del Model European Parliament – M.E.P. in Romania, un’attività di simulazione della plenaria del Parlamento europeo. I giovani, suddivisi in Commissioni corrispondenti a quelle del Parlamento europeo, affronteranno specifici temi di attualità sociale, politica economica e culturale e redigeranno proposte di risoluzione che verranno illustrate, discusse e votate per ottenere l’approvazione parlamentare.
La chiave di lettura è quella di concepire tanto il sistema di istruzione, quanto il mercato del lavoro, come unico, integrato, senza barriere nazionali all’interno dell’Europa: la strategia educativa del progetto H.O.P.E. mira a creare competenze rispondenti alle attuali esigenze del territorio nazionale ed europeo, favorendo l’inserimento nella società con conoscenze, capacità relazionali e operative adeguate. L’acquisizione della consapevolezza di avere un ruolo attivo nelle istituzioni, della comprensione del valore del pluralismo culturale e del confronto democratico sono solo alcuni dei risultati attesi dal progetto approvato a finanziamento.

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