Politiche attive per giovani e lavoro: cosa può fare un Comune?

Sabato 29 Settembre si è svolta la tavola rotonda ‘Scuola-lavoro-aziende 4.0: un contributo per orientare gli studenti e le famiglie’, in occasione della 26ª Giornata dei Maestri del Lavoro.

Questa è stata l’occasione per fare un breve resoconto delle tante cose che l’Amministrazione Comunale sta facendo nell’ambito delle politiche per la formazione e il lavoro, attraverso uno strumento concreto il servizio Informagiovani, gestito direttamente dall’Ente comunale a partire dal 2003 e che, negli ultimi due anni, è stato potenziato e rafforzato da una rete di collaborazioni e da nuove attività di grande rilevanza.

Un servizio che non si limita a fornire informazioni ai giovani ma che li accompagna nelle scelte più importanti, dalla scuola superiore all’università, dal corso di formazione al lavoro, attraverso percorsi di orientamento individuali e di gruppo.
L’attività dell’informagiovani si sviluppa infatti sia attraverso uno sportello, aperto tre giorni a settimana, sia con progetti di orientamento nelle scuole del territorio, a cui si affiancano iniziative di pro working come seminari, conferenze e visite guidate nelle aziende del territorio.
L’orientamento realizzato nelle scuole non riguarda soltanto gli studenti ma anche docenti e genitori, per un intervento a 360° nel percorso di scelta e affiancamento dei ragazzi.
Negli ultimi due anni, in particolare, si sono potenziate tutte queste attività grazie al progetto “Informagiovani Plus”, finanziato dalla Regione Emilia Romagna poi implementato dall’Amministrazione, con uno sguardo anche all’Europa. Il progetto è realizzato in convenzione con l’Associazione Ferfilò.

Alcuni dati:

Utenza annuale allo sportello: 3518 (2017)
Partecipanti ai progetti didattici: 930 (2017)
Giovani affiancati nella candidatura a progetti di mobilità europea: 147 (2017)

Progetti finanziati degli ultimi 2 anni:
– Progetto “Informagiovani Plus” = 15.000 euro da RER (Pro working e mobilità europea)
– Progetto “VETBUS” = 7450 euro da Erasmus+ (Scambio di buone prassi sull’orientamento con Norvegia, Spagna, Polonia e Romania)
– Progetto “Ponti Internazionali” = 4500 euro da RER (Rafforzamento politiche giovanili e Cittadinanza Europea con Macedonia e Croazia)

Attività svolte in collaborazione con Centoform
– Bus dell’orientamento: visitate 18 aziende in 2 anni
– N° 2 edizioni del convegno “Giovani e Lavoro. Le aziende si presentano” con
un totale di 400 partecipanti

Adesioni a Reti nazionali ed europee 2017/18
– Adesione alla European Vocational Skills Week
– Adesione alla Rete Eurodesk della Regione Emilia Romagna
– Adesione al Coordinamento provinciale degli Informagiovani
– Partecipazione all’Erasmus Day

Attività di pro working 2017/18
N°16 Conferenze/Seminari/Workshop sui temi del lavoro, formazione e mobilità europea organizzate in collaborazione con Enti di formazione e Agenzie per il lavoro del territorio. Partecipanti totali: 640
N° 115 Curriculum Vitae compilati

Nel complesso, una attività di primissimo livello, che qualifica Cento come territorio proattivo verso i giovani, e che non ha nulla da invidiare a capoluoghi di provincia per quantità ed entità delle collaborazioni e delle iniziative svolte. Un orgoglio, da amministratore locale, che è reso possibile da un team di persone, a partire da Erika Bergamini, che lavorano con passione e dedizione per questa ambiziosa idea di sviluppo.

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